Principi e politiche per la qualità

I principi generali e fondanti il Sass sono i seguenti.

  • Garantiamo uguaglianza e parità di trattamento in ogni fase dell’erogazione del servizio a tutti i bambini e alle famiglie interessate, senza nessuna preferenza o discriminazione. In particolare ci impegniamo a garantire l’uguaglianza delle opportunità, dando risposte personalizzate alle differenti esigenze dei bambini, nei limiti dell’organizzazione del servizio.
  • Imparzialità. L’agire degli educatori è estraneo a qualsiasi interesse di parte e non è condizionato da preconcetti o pregiudizi. Nei processi valutativi usiamo criteri oggettivi e strumenti in grado di garantire la massima obiettività possibile.
  • Continuità. I servizi sono erogati in maniera regolare e stabile, sulla base di una programmazione concordata in tempo utile da tutti i partecipanti al Glo. Ci impegniamo a comunicare preventivamente eventuali cambiamenti o interruzioni dipendenti da terzi in modo da garantire, per quanto possibile, una riduzione dei disagi agli utenti.
  • Partecipazione, trasparenza e responsabilità sociale. I nostri servizi favoriscono la partecipazione attiva alle decisioni che riguardano la gestione del servizio di tutti i portatori di interesse. Trasparenza e responsabilità sociale sono i nostri principi fondativi, realizzati mediante l’attuazione di regole, strumenti e procedure specifiche.
  • Efficienza ed efficacia. I servizi sono orientati al conseguimento di risultati educativi utilizzando risorse e modalità pianificate e con chiarezza di incarichi, ruoli e compiti. Ci impegniamo a valutare regolarmente l’efficienza e l’efficacia effettive restituite dal servizio.

Il Plus, Ambito Territoriale Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, il Consorzio Parsifal e la Cooperativa Altri Colori hanno adottato una politica della qualità articolata, che ha i suoi fondamenti nella mission e nella vision descritte.

Più specificatamente, per offrire servizi di qualità, ci fondiamo su tre capisaldi:

Il capitale umano e sociale. Poiché il Sass produce essenzialmente beni relazionali, la sua qualità dipende essenzialmente dalla capacità di tutto il personale di instaurare relazioni positive con i bambini, con le famiglie e con gli altri stakeholder.

La partecipazione. Agiamo garantendo la massima trasparenza affinché tutti gli stakeholder:

  1. siano messi su un piano di parità,
  2. possano effettuare le loro scelte liberamente e
  3. contribuiscano in modo attivo al miglioramento continuo del servizio.

La programmazione e la valutazione. Per essere realmente agite, le politiche di qualità hanno bisogno di essere tradotte in piani di azione e di controllo. La qualità, tra le altre cose, è eteroclita, nel senso che sono molte e diverse le caratteristiche che concorrono al suo significato finale. Esiste per un verso la qualità progettata, quella realizzata, quella percepita e quella comunicata. E per un altro, la qualità educativa, organizzativa, relazionale ed ambientale. Per questo ci siamo dotati di un corredo di strumenti adatti a valutare le sue varie dimensioni.

Standard di qualità

Il servizio di assistenza per l’integrazione scolastica è un intangibile. Come tale non può essere indagato di per sé, come oggetto materiale, ma devono in primo luogo esserne valutate le condizioni che permettono che esso possa essere realizzato a regola d’arte

Sennet, 2008

Le azioni di monitoraggio e valutazione della qualità del servizio si sviluppano intorno a un gruppo di indicatori riferiti alle seguenti dimensioni della qualità, tra loro interdipendenti:

  • Qualità tecnica, che si realizza attraverso la qualità professionale del personale e degli interventi (i fattori di qualità presi in considerazione riguardano i titoli professionali degli operatori, quindi specializzazioni, aggiornamenti, esperienza maturata sul servizio; riguardano, altresì, l’aderenza delle prestazioni al progetto di intervento, i materiali e gli ausili specialistici utilizzati, la supervisione tecnica sui singoli casi, il tutoraggio di nuovo personale)
  • Qualità organizzativa, che si realizza attraverso modalità coerenti di avvio del servizio, nonché attraverso il coordinamento, la collaborazione con il corpo docente, il governo delle attività, il livello di presenza e attenzione (i fattori di qualità presi in considerazione riguardano l’uniformità, la fruibilità, la chiarezza e la completezza delle informazioni per l’avvio del servizio, il coordinamento del servizio e degli operatori, il coordinamento della rete, l’attivazione del servizio, l’alleanza con il corpo docente, il controllo delle attività, la documentazione e la tracciatura, il rispetto delle procedure operative e dei modelli, la partecipazione ai GLHO, la programmazione annuale delle attività, le riunioni di verifica interne, la flessibilità)
  • Qualità sociale-relazionale, che si realizza nelle varie interazioni con tutti gli Stakeholder (i fattori di qualità presi in considerazione riguardano l’interazione dell’alunno con il gruppo classe, l’accoglimento dell’alunno da parte del gruppo classe, il clima interno alla nostra organizzazione, la comunicazione con le famiglie, la comunicazione istituzionale, la comunicazione interna, gli scambi con il territorio)
  • Qualità educativa, che è data dalla continuità educativa (i fattori presi in esame sono la continuità educativa degli interventi, il rapporto utente-operatore, i passaggi di ciclo e la verifica degli obiettivi educativi rispetto ai risultati attesi)